L’Association for Computing Machinery (ACM), la più grande società scientifica dedicata all’informatica, ha annunciato il passaggio definitivo a un modello di pubblicazione completamente Open Access a partire dal 1° gennaio 2026. La decisione rappresenta una svolta storica per la comunità scientifica: per la prima volta, tutta la produzione editoriale dell’ACM — inclusi gli archivi storici — sarà liberamente accessibile.
Fondata nel 1947 e con sede a New York, ACM è un’organizzazione accademica internazionale senza scopo di lucro che copre l’intero spettro delle discipline informatiche tra cui: Informatica teorica, Intelligenza artificiale, Computer vision, Sistemi distribuiti, Sicurezza informatica, Interazione uomo-macchina, Ingegneria del software, Data science e machine learning, Computazione quantistica, Educazione informatica. I contenuti sono organizzati in Special Interest Groups (SIG), come SIGGRAPH (grafica computerizzata) e SIGCOMM (comunicazioni).
ACM continuerà a promuovere la ricerca e le pubblicazioni di alto livello ma libere da vincoli editoriali commerciali. Il passaggio all’Open Access è il risultato di un percorso graduale che non rappresenta solo un cambiamento di politica, ma il riflesso dell’impegno di ACM verso la comunità di riferimento e il libero accesso alla ricerca al fine di accelerare l’innovazione.
Biblioteca Digitale
L’Università di Messina ha attivato l’accesso ad una collezione di manuali in formato digitale dell’editore Pearson
L’Università di Messina ha attivato l’accesso ad una collezione di manuali in formato digitale dell’editore Pearson adottati prevalentemente in corsi di Studio di Economia, Informatica, Matematica, Psicologia e Statistica
[Lista dei titoli disponibili].
La collezione è distribuita attraverso VitalSource Bookshelf, la piattaforma digitale adottata da Pearson che consente la consultazione di e-book, manuali e contenuti didattici in formato elettronico sia online che offline, in questo caso, scansionando il QR code dopo aver ottenuto l’accesso alla collezione Online.
Inoltre scaricando App Bookshelf, disponibile anche per dispositivi mobili, oltre la lettura offline dei contenuti, sarà possibile utilizzare gli strumenti di studio integrati come la ricerca nel testo, la possibilità di evidenziare, aggiungere note e segnalibri.
La risorsa è accessibile sia dal Portale del Sistema Bibliotecario sia dal Cruscotto di Ateneo autenticandosi con le proprie credenziali istituzionali.
- Ogni utente potrà prendere in prestito un massimo di due titoli contemporaneamente.
- Ogni titolo potrà essere preso in prestito per un periodo massimo di 15 giorni e da un numero massimo di sei utenti simultanei. Alla scadenza il titolo torna disponibile per un altro utente o per lo stesso utente che può ripetere la richiesta di prestito. Non esiste un servizio di prenotazione.
- Per ciascun titolo, è possibile stampare fino ad un massimo del 10% delle pagine.
Una volta giunti alla pagina Welcome to Bookshelf, è possibile creare un proprio scaffale virtuale dove “depositare” i libri presi in prestito, scelti fra i 96 volumi che fanno parte della collezione personalizzata Pearson ebooks per UniME.
I volumi vengono presentati in ordine casuale, a seconda dell’ordine in cui sono stati inseriti dall’editore sulla piattaforma, ma sono ricercabili, tramite il box di ricerca in alto “Search” per autore e/o parole del titolo. Una volta selezionato il libro di proprio interesse, cliccare sul pulsante “Borrow/Presta” per attivare il prestito, per restituirlo prima della scadenza è sufficiente cliccare sul pulsante “Return/Ritorna”.
Con questa nuova acquisizione, l’Ateneo amplia in modo significativo la propria offerta di manuali digitali, offrendo a studenti, docenti e ricercatori strumenti avanzati e contenuti di qualità per lo studio e la ricerca.
